Rincorrono i soldi ed il governo ed i magistrati non si preoccupano di non farli rubare ai cittadini.

In riferimento al disastro di Ustica, il Governo italiano il 21 novembre 2000, tramite il Ministro della Difesa pro tempore On. Sergio Mattarella, comunica che in base alla Convenzione di Londra del 1951, recepita come legge dello Stato nel 1955, vi è la possibilità di chiedere il risarcimento per danni causati da militari alleati.
Presupposto indispensabile è che sia accertato il coinvolgimento nella causazione dell’incidente.

 

Nessuno se ne è più ricordato

 

Il documento è stato recuperato e presentato alla stampa nel novembre 2016 unitamente alla presentazione del libro Ustica Storia e Controstoria dell’on. Eugenio Baresi, già segretario della Commissione Bicamerale Terrorismo e Stragi.

Conseguentemente

Il sen. Carlo Giovanardi unitamente ad altri 25 senatori ha presentato una interrogazione nel parlamentare per chiedere al Governo in carica di agire di consenguenza.

L’on. Eugenio Baresi ha scritto al Presidente del Consiglio Gentiloni invitandolo ad attivarsi.

L’on. Eugenio Baresi ha scritto al Presidente Conte ed ai ministri competenti, ancora nel suo primo dicastero.

L’on. Eugenio Baresi ha riscritto al Presidente Conte nel secondo dicastero informandone anche Presidente e Procuratore Generale della Cassazione.

L’on. Eugenio Baresi ha scritto al Presidente della Corte dei conti ed al Procuratore Generale della medesima, evidenziando il danno erariale causato dal mancato coinvolgimento della NATO in ottemperanza del trattato del 1951.

 

Nessun Governo e nessuna magistratura

ha agito

in conseguenza di tali plurime e numerose sollecitazioni

ed i cittadini pagano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *