Analizziamo ancora due testimonianze che le sentenze civili citano come prova del fatto che vi sia stata la battaglia aerea e quindi come motivo della decisione assunta dai Tribunali civili.
RICAPITOLANDO
ABBIAMO GIA’ VISTO COME LE SENTENZE CIVILI AFFERMANO, SECONDO LA LORO OPINIONE, COME PROBABILE, E QUINDI POSSIBILE CAUSA DI DANNO, UN FATTO CHE SI E’ ACCERTATO NON È MAI ACCADUTO.
ABBIAMO GIA’ VISTO COME DICHIARAZIONI CHE SMENTISCONO LA PRESENZA DI AEREI INTORNO AL Dc9 VENGANO VALUTATE AL CONTRARIO , ED ANCORA UNA VOLTA UN FATTO NON ACCADUTO DIVIENE SECONDO LE SENTENZE CIVILI UN FATTO ACCADUTO.
ADESSO
ULTERIORI PROVE DI UN FATTO CHE STABILISCE COME NON VI FOSSERO AEREI INTORNO AL Dc9 CHE NELLE SENTENZE CIVILI VIENE RIBALTATO NELLA SUA DESCRIZIONE PER AFFERMARE IL CONTRARIO.
ECCO I FATTI
ED
I DOCUMENTI
STRALCIO MOTIVAZIONE SENTENZA CIVILE: (che in base a queste testimonianze sentenzia che vi è stata la battaglia aerea e ci sottrae 500 milioni di euro).
“Numerose prove dirette, testimoniali e documentali, fornivano importanti elementi di conferma alla presenza di altri aerei durante il volo del DC9 e nella sua fase terminale, rafforzando le ipotesi del missile e della quasi collisione e rendendo meno probabile quella della bomba (ad esempio, tra le testimonianze che confermavano un’intensa attività militare nell’imminenza dell’incidente, erano degne di nota quelle del capitano CUCCHIARELLI e del sergente COLONNELLI, concordi fra loro e supportate da riscontri esterni emersi dall’analisi dei dati del radar civile di Fiumicino…”.
STRALCIO MOTIVAZIONI SENTENZA PENALE:
(che avendo verificato con l’interrogatorio dei testimoni le stesse affermazioni sentenzia che non vi è stata battaglia aerea)
“Dalle dichiarazioni di COLONNELLI e CUCCHIARELLI, delle quali è già stata fatta menzione, si evince sostanzialmente che entrambi, intorno alla 20,30 locali (18,30Z), avevano notato due o tre tracce di traffico, sicuramente militare in quanto non in contatto con la sala operativa, nella zona a sud-ovest di Ponza.
Nessun elemento significativo ne verrebbe comunque a trarre l’ipotesi sostenuta dal PM e dalle parti Civili (battaglia aerea), ciò in quanto soltanto quelle due tracce non interessavano la zona dell’incidente, come espressamente dichiara il Cucchiarelli e come è obiettivamente riscontrabile tenuto conto della distanza tra le due zone (110/120 km ) ed erano state notate circa mezz’ora prima della perdita di contatto del Dc9”.
INFATTI
CUCCHIARELLI a specifica domanda se, verificatosi l’incidente, non avesse ritenuto doveroso riferire quanto aveva in precedenza visto sullo schermo radar, risponde che il traffico da lui notato interessava tutt’altro settore rispetto a quello nel quale si era verificato l’incidente, non c’era una relazione immediata.
Nel corso dell’udienza dibattimentale il COLONNELLI precisa che quel traffico notato non aveva impronta dell’eccezionalità…non era una situazione che poteva creare allarme.
ALLORA
VOLETE SPIEGARCI
COME SIA POSSIBILE
USARE
QUESTE AFFERMAZIONI
PER SORREGGERE
L’IPOTESI
DELLA PRESENZA DI AEREI
INTORNO AL Dc9?
—
Ancora una volta molto semplicemente la magistratura civile ha preso per buone le affermazioni fatte prima del processo, ma smentite dal e nel processo.
Ha semplicemente
ignorato i fatti reali
ed ha valorizzato i fatti irreali.
Come si fa a ragionare in questo modo,
come è possibile che nessuno
nelle Istituzioni
intervenga
per sistemare queste incongruenze
che ci sottraggono
500 milioni di euro.
—
nella prossima puntata analizzeremo altre affermazioni contrarie ai fatti accertati
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RIPORTIAMO I LINK AGLI ALTRI ARTICOLI DI ANALOGO ARGOMENTO:
I testimoni dichiarano il contrario di quanto le sentenze civili affermano abbiano detto.
Persino le perizie vengano ribaltate nelle sentenze civili
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Come sempre
se si dimostra la falsità delle nostre affermazioni
siamo disponibili e a disposizione per correggerci.
Dopo 30 anni non si è giunti alla VERITA’.
Piuttosto direi che non si vuole la verità.