Abbiamo visto con documenti certi ed inoppugnabili come le sentenze civili si giustificano e motivano:
1. definendo probabile un fatto che si è accertato non è mai accaduto.
2. citando testimoni a sostegno, che nella realtà hanno detto esattamente il contrario di quello che le sentenze civili affermano e con i quali giustificano la loro decisione.
(non abbiamo riportato tutte le testimonianze perché quelle citate nelle sentenze civili sono tutte finite nello stesso modo: smentite nella loro validità ai fini di sostenere una battaglia aerea.
Comunque se ci fossero richieste di ulteriori prove e chiarimenti li possiamo aggiungere).
ADESSO
dimostriamo sempre con documenti certi ed inoppugnabili come citano anche le perizie senza tener in alcun conto la verifica dei contenuti che il confronto in dibattimento nel Processo Penale ha sviluppato portando a conclusioni opposte.
INSOMMA
I TRIBUNALI CIVILI
ASSUMONO
COME VERITA’
FATTI E AFFERMAZIONI
CHE
NON HANNO RETTO
ALLA PROVA DEL DIBATTIMENTO.
ASSUMONO
COME MOTIVO DI DECISIONE
FATTI SMENTITI.
SENTENZA TRIBUNALE CIVILE
che la presenza di altri velivoli era provata con ragionevole certezza sulla base della perizia Dalle Mese…
SENTENZA TRIBUNALE PENALE
Il perito non ha fornito certezze ma solo ipotesi quando sostiene “Noi alla fine abbiamo tratto direi due conclusioni a parer nostro importanti: una conclusione è che l’ipotesi che sotto di fianco, vicino al Dc9 volasse un altro aereo è un’ipotesi plausibile…. ” e quando deduce la presenza di una portaerei in navigazione dopo di aver rilevato plots primari che farebbero pensare a veicoli non identificati “...abbiamo ipotizzata la presenza di una portaerei in navigazione che poteva in qualche modo giustificare la presenza di questi aerei”.
E’ un ragionamento giuridicamente inaccettabile in quanto da una conclusione (presenza di plot non identificati) si deduce la presenza di aerei per giustificare la quale si ipotizza la presenza di una portaerei in navigazione.
Poteva essere utile per effettuare una ricerca, come effettivamente è avvenuto, che, però, ha avuto esito negativo, come accertato dal Giudice di primo grado per cui le circostanze di cui sopra sono rimaste allo stato di mere ipotesi.
ED ANCORA
SENTENZA TRIBUNALE CIVILE
che la presenza di altri aerei poteva, inoltre, ritenersi provata grazie al riscontro esterno alle risultanze dei dati radar, come ricostruite dal collegio Dalle Mese, fornito da alcuni elementi di natura non tecnica (testimonianze relative al rilevamento da parte degli operatori di altri velivoli, conversazioni TBT e tra siti durante il volo e anche dopo l’incidente).
SENTENZA TRIBUNALE PENALE
La conclusione cui perviene l’Accusa: “La notizia certa è che nel radar è stato visto un intenso traffico operativo militare [ma dove e quando?], che dal contenuto delle conversazioni telefoniche è stato definito essere americano [ma da chi, dove e quando?] nella zona di Ponza- tale traffico è stato messo in relazione subito con la caduta del Dc9 [ma da chi e in che modo?] come causa di una possibile collisione come emerge sempre dalle conversazioni telefoniche e come viene commentato nei vari siti” (p. 31 dei motivi di appello) può essere accettabile come ipotesi accusatoria, sia pure fondata su elementi incerti ed equivoci, da dimostrare ma
È INACCETTABILE QUALE MOTIVAZIONE DI UNA SENTENZA IN QUANTO SI DÀ PER CERTO UN RISULTATO PARTENDO DA DATI DEL TUTTO IPOTETICI E, PERALTRO, DEL TUTTO SCONFESSATI DAGLI ELEMENTI PROBATORI CERTI ED INEQUIVOCABILI come sopra messo in evidenza.
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PRATICAMENTE LA SENTENZA PENALE SI CONCLUDE CONDANNANDO ADDIRITTURA UN MODO DI PROCEDERE NELLO STABILIRE I FATTI CHE SUCCESSIVAMENTE I TRIBUNALI CIVILI HANNO ADOTTATO
FINALMENTE
LE ISTITUZIONI ITALIANE
INTERVENGANO
IN QUESTA INCREDIBILE CONFUSIONE
LASCIANDO
DA PARTE
GLI INTERESSI POLITICI ED ECONOMICI.
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Come sempre
se si dimostra
la falsità delle nostre affermazioni
siamo disponibili e a disposizione
per correggerci.
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RIPORTIAMO I LINK AGLI ALTRI ARTICOLI DI ANALOGO ARGOMENTO:
I testimoni dichiarano il contrario di quanto le sentenze civili affermano abbiano detto.
Altri due testimoni affermano il contrario di quello che le sentenze civili attribuiscono loro.
L’ingiustizia della giustizia