Da subito Fake News: NOTIZIE FALSE
Oggi le Fake News sono diventate di gran moda!!!
Ci sono sempre state e nella vicenda di Ustica sono state subito protagoniste.
Il primo articolo giornalistico
che ha riportato la notizia del missile
nel disastro del Dc9 di Ustica
è stato pubblicato
sulla rivista dell’Unione Sovietica
Novi Mir.
Erano trascorse poche settimane dal disastro.
Stupirsi di questo non è opportuno.
Infatti nel 1980 noi Italiani stavamo installando a Comiso i missili Cruise in risposta agli SS20 sovietici.
Quale ghiotta occasione per mettere in cattiva luce i paesi occidentali alleati dell’Italia e le forze armate italiane presso noi cittadini italiani?
Le Fake News sarebbe serio
venissero accettate
quando ci sono, non solo quando fa comodo denunciarle.
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UN ARTICOLO INTERESSANTE RACCONTA I MOTIVI DELLA FALSA NOTIZIA
Ecco il link di questo articolo che racconta proprio il falso ed il perchè della notizia volutamente falsa raccontata dall’Unione Sovietica.
E’ apparso sulla rivista Tempi nel 1999, scritto da Gian Luigi DaRold.
http://www.tempi.it/usticail-partito-del-missile#.Wh0417ah0l4

Ed ecco un estratto dal libro USTICA Storia e Controstoria – Pag.14
Forse un caso se il nostro uomo invisibile è stato promosso, subito dopo il disastro, dalla rivista Novi Mir, rivista della Unione Sovietica prontamente pubblicizzata dalla stampa “progressista” italiana.
Il quadro, nel 1980, era determinato da un fortissimo scontro fra Alleanza Atlantica e Unione Sovietica per la vicenda dei missili SS20 posizionati contro l’Europa e dalla risposta occidentale con i missili balistici Pershing2 e quelli da crociera Cruise.
Il Governo Italiano in questo era stato la chiave di volta determinante nel favorirne il dispiegamento nel resto dell’Europa, acconsentendo immediatamente alla dislocazione dei Cruise sul proprio
territorio in Sicilia, a Comiso. Questa semplice riflessione avrebbe dovuto forse spingere ad una attenzione immediata anche verso il luogo dal quale il volo si era levato piuttosto che inseguire l’ipotesi lanciata da chi si trovava così tanto in conflitto con noi.
I vecchi proverbi non sono verità, “la prima gallina che canta ha fatto l’uovo”, ma possono soccorrere nel far intuire che chi parla lanciando ipotesi, con interessi nemmeno troppo reconditi, può voler nascondere altro o quantomeno approfittarne.