ESEMPIO: IL FALSO CONTINUO NELLA “GRANDE INFORMAZIONE”

LE FAKE NEWS
IN GRANDE STILE DAI NOSTRI GIORNALONI!!!

IL FALSO CONTINUO ci segue da anni e anni

ed ecco una ulteriore prova

inoppugnabile.

VOGLIONO PUBBLICIZZARE UNO SPETTACOLO CHE RACCONTA LA FAVOLA DELLA BATTAGLIA AEREA E DEL MISSILE INFORMANDOCI CHE  E’ ASSOLUTAMENTE DOCUMENTATO SULLA BASE DI UNA SENTENZA.

 

Seguiamo con ordine le immagini

  1. ecco la pagina di “la Repubblica”, del 25 ottobre 2017, che ci informa di uno spettacolo teatrale su Ustica basato sui documenti giudiziari.

 

Ustica, dopo quasi quarant’anni, è ancora un problema di scottante attualità che apre mille dibattiti. Quanto è difficile creare una performance multimediale partendo dagli atti di un’istruttoria?
AMS: “La verità giudiziaria è la conclusione di un percorso che si condensa in un testo di cinquemila pagine nel quale ci siamo addentrati come in una cattedrale. La forza del lavoro risiede proprio nell’aver utilizzato solo le parole degli atti del processo. È stato questo rigore, questa scelta di lasciare le parole dei dibattiti al di fuori della scena, a permettere lo sviluppo drammaturgico dell’intuizione iniziale”.

 

2. ovviamente il Corriere della Sera non è da meno e lo stesso giorno

Nello spettacolo, il linguaggio giuridico della sentenza-ordinanza con cui il giudice Rosario Priore nel 1999 determinò che Ustica fu: “ Propriamente un atto di guerra, guerra di fatto e non dichiarata”, entra in relazione- attraverso un lavoro dei performer- con un live set di musica elettronica e un apparato visuale che riporta il pubblico al 1980.

IMBROGLIANDO
FANNO CREDERE
CHE UNA
ORDINANZA DI RINVIO A GIUDIZIO
SIA UNA SENTENZA

peccato che il Giudice Priore
non ha sentenziato nulla

ed ecco la pagina di copertina dell’atto a cui fanno riferimento

 

le sentenze sono queste

 

ED HANNO STABILITO
CHE L’ORDINANZA DI RINVIO A GIUDIZIO DEL GIUDICE PRIORE
NON SERVIVA A NULLA.

ecco la motivazione in sentenza

COSI’ PER ESSERE ULTERIORMENTE CHIARI
ECCO QUELLO
CHE HANNO SCRITTO LE SENTENZE

tutti gli aerei militari italiani erano a terra, che i missili di dotazione italiana erano nei loro depositi, che gli aerei militari alleati non si trovavano nella zona del disastro e che nell’ora e nel luogo del disastro non vi erano velivoli di alcun genere”.

La Corte era ben conscia dell’impatto negativo di cui una ulteriore sentenza assolutoria. Ma a fronte di commettere una ingiustizia, perchè tale sarebbe stata la conferma di una sentenza o la condanna, andare contro l’opinione pubblica non costituisce ostacolo. In quel caso, allora, si sarebbe trattato di una vergogna, perchè si sarebbero condannate o ritenute responsabili di un reato persone nei cui confronti vi era un difetto assoluto di prova”.

Tutto il resto è fantapolitica o romanzo che potrebbero anche risultare interessanti se non vi fossero coinvolte ottantuno vittime innocenti”.

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