DISASTRO USTICA: SCOMPARSO il servizio del NATIONAL GEOGRAPHIC

Il programma relativo a Ustica è l’unico cancellato su YOU TUBE in “AIR CRASH INVESTIGATION”.
Vi appariranno decine e decine di servizi del National Geographic dedicati a quasi tutti gli incidenti aerei occorsi nel mondo, ma l‘UNICO che non appare è quello relativo al disastro di Ustica.

COME MAI?

Per essere precisi vi sono due link dove nel titolo compare “Massacre over the mediterranean”… ma il servizio riguarda un incidente nell’Oceano Pacifico.

https://www.youtube.com/watch?v=hcdU-t8J3JM

https://www.youtube.com/watch?v=B-0GbZORLJU

 

 

OVVIAMENTE non è che il servizio me lo sia inventato io, ed infatti è stato messo in onda da SKY l’11 febbraio 2014, tanto che potete trovare una sua promozione sempre su You tube

https://www.youtube.com/watch?v=RdqJldz8rWw

 

ed un suo riferimento su Facebook nel sito del National Geographic:

Il servizio confermava i risultati sanciti dalla Suprema Corte di Cassazione Penale nella sua definitiva sentenza del 2007:
NESSUNA BATTAGLIA AEREA.
DI PIU’ CONDIVIDEVA E AVVALORAVA QUANTO STABILITO DALLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE DI PERITI CHE AVEVA AFFIANCATO LA MAGISTRATURA ITALIANA:
LA BOMBA A BORDO E’ L’EVENTO CAUSA DEL DISASTRO.

 

Altrettanto ovviamente interveniva chi considera che il rispetto della Magistratura sia nelle opinioni di un rinvio a giudizio, quale è stato quello di Rosario Priore smentito totalmente e senza alcun dubbio,  nella sentenza definitiva, ultimativa e categorica della Suprema Corte di Cassazione penale.
(Preciso per l’ennesima volta che il giudice Rosario Priore ha emesso una ordinanza-sentenza perchè si chiamava così, nel vecchio rito processuale, quello che oggi è il rinvio a giudizio)

 

per comodità e informazione riportiamo il testo della dichiarazione:

Bonfietti, Sky accredita la bomba e oltraggia la verità
Un oltraggio alla verità storica e giudiziaria” e “un insulto alla magistratura”. Così Daria Bonfietti, presidente dell’associazione familiari vittime della strage di Ustica del 27 giugno 1980 – quando un DC9 dell’Itavia in volo tra Bologna e Palermo si inabissò nel mar Tirreno, abbattuto da un missile durante un duello aereo secondo le conclusioni della magistratura – definisce la trasmissione Indagine ad alta quota andata in onda due sere fa su Sky National Geographic, che ha rilanciato la tesi dell’esplosione di una bomba nella toilette del velivolo. Bonfietti rileva che “in questi giorni si sta portando avanti, su Sky, ripresa immediatamente dal senatore Ncd Carlo Giovanardi, l’ennesimo attacco alla verità storica e giudiziaria su Ustica. Bisogna segnalare che si fanno proprie le tesi di un perito giudiziario, l’inglese Frank Taylor, del quale sia la procura sia il giudice istruttore Rosario Priore hanno rigettato le conclusioni. In questo caso però si va oltre e si attacca pure la buona fede della magistratura e si dice che è stata una operazione voluta per nascondere la verità. E’ questo il fatto grave della trasmissione. Lo stesso Giovanardi finora aveva detto: i periti ve l’avevano già detta la verità. Questo programma deborda, e dice che la verità è stata addirittura nascosta dalla magistratura. E’ troppo”, conclude Bonfietti, lamentando che la sua immagine, insieme a quella di Andrea Purgatori, il giornalista che ha seguito dall’inizio il caso e ha sostenuto la tesi del missile, sia stata inserita in questa trasmissione che “oltraggia la verità”. (Fonte Ansa)

https://www.stragi80.it/bonfietti-sky-accredita-la-bomba-e-oltraggia-la-verita/

ECCO L’ENNESIMO MISTERO!
COME MAI IL SERVIZIO
NON E’ PIU’ DISPONIBILE
ALLA VISIONE DI TUTTI NOI?
UNICO SERVIZIO AL MONDO CANCELLATO!

8 pensieri su “DISASTRO USTICA: SCOMPARSO il servizio del NATIONAL GEOGRAPHIC”

  1. Mi auguro semplicemente che si siano accorti di aver fatto “schifo” e hanno voluto far sparire velocemente le prove del misfatto!
    Infatti una chiusura dell’episodio, come dire, a tarallucci e vino o comunque non tenendo conto dell’immane lavoro svolto dal giudice Priore, deve averli messi in condizione tale da voler evitare il più possibile che venga visto quel “documentario”.

    1. La serietà del documentario è fuori discussione e fortunatamente oggi è nuovamente visibile Il lavoro di Priore è stato semplicemente smentito dall’enorme lavoro svolto dalla magistratura penale in 272 udienze, confrontando le perizie ed ascoltando i periti, verificando l’attendibilità dei testimoni e delle testimonianze.

      1. Mea culpa!!
        Le campane bisogna sempre sentirle tutte prima di dare un giudizio.
        In effetti questo sito era la prima volta a cui ci accedevo e a dire il vero se non mi ha fatto cambiare idea, ma mi ha dato parecchio da pensare.
        Certo è che quello che si sente è tutto un parapiglia di tutti i colori.
        La maggior parte della documentazione “video” (Il muro di gomma, Ustica, Paolini ecc.) è inprontata su quello che poi successivamente è stato descritto da Priore come una battaglia nei cieli.
        Ma poi le sue tesi sono state rigettate da sentenze penali (ma non civili).
        Chi dice Priore è stato smentito da ulteriori sentenze e che il sua era solo un rinvio a giudizio, non capisce il motivo per cui adesso stanno risarcendo i parenti e le vittime (L’Itavia di Davanzali) adducendo come motivazioni le esatte teorie di Priore.
        Ma quelle sentenze non sono penali, ma civili, come se una volta che si sia messo tutto a tacere e che chi arebbe potuto andare in galera (e successivamente vuotare il sacco non avendo più nulla da perdere) se l’è cavata, Lo Stato ha comunque sentito il bisogno e/o il desiderio di risarcire le vittime.
        Dovrebbero prendere Priore, l giudici che lo hanno smentito ed i giudici che poi hanno sentenziato, anche se in sede civile di pagare i danni per colpe dello Stato e chiuderli tutti in una stanza fino a che non si mettessero d’accordo.
        Ci sarebbe molto altro da dire, ma ci vorrebbe tanto tempo, magari 38 anni per elencare le incredibili vicissitudini accadute, come ad esempio quale motivazione avesse avuto l’Areonautica Italiana di depistare, addirittura uccidere per mantenere un segreto se questo segreto non esiste??

        1. Il processo penale per la strage non si è mai compiuto, non è manco mai iniziato. Ci sono stati processi per il depistaggio, conclusi con l’assoluzione, ora dimostrare che c’è stato un depistaggio e che è stato orchestrato da questo o quell’altro è praticamente impossibile (la responsabilità penale, a differenza di quella civile, è personale, quindi non basta stabilire che c’è stato depistaggio come in sede civile, ma si deve stabilire chi ha depistato, infatti in Sede civile è stato condannato lo Stato, non questo o quell’altro e non puoi condannare penalmente lo Stato, ma solo le persone)

          1. Il processo penale ha stabilito che non c’è stato depistaggio perché non c’era nulla da depistare. Il processo penale ha stabilito che parlare di battaglia aerea è parlare di fantascienza.

  2. vivendo negli USA ho potuto rivedere di recente il documentario di cui si parla. Devo ammettere che dopo la prima visione la mia reazione fu di incredulita’ e disappunto. Rivederlo mi ha fatto rianalizzare i fatti anche alla luce di quanto dice il Sen. Giovanardi da anni. E’ possibilissimo che nell’aereo sia stato stivato dell’esplosivo in transito di origine libica o palestinese. E’ anche possibile si sia trattato di un vero e proprio attentato operato dalla stessa mano che ha agito nello stesso periodo alla Stazione di Bologna. D’altra parte non si capisce perche’ Mambro e Fioravanti – nonostante fossero gia’ ergastolani – si ostinassero (e si ostinano ancora) a dichiararsi estranei alla vicenda di Bologna. Secondo me e’ plausibile che le due esplosioni sia firmate dalla stessa organizzazione.

  3. Il processo penale per la strage non si è mai compiuto, non è manco mai iniziato. Ci sono stati processi per il depistaggio, conclusi con l’assoluzione, ora dimostrare che c’è stato un depistaggio e che è stato orchestrato da questo o quell’altro è praticamente impossibile (la responsabilità penale, a differenza di quella civile, è personale, quindi non basta stabilire che c’è stato depistaggio come in sede civile, ma si deve stabilire chi ha depistato, infatti in Sede civile è stato condannato lo Stato, non questo o quell’altro e non puoi condannare penalmente lo Stato, ma solo le persone)

    1. Il processo penale ha stabilito che non c’è stato depistaggio perché non c’era nulla da depistare. Il processo penale ha stabilito che parlare di battaglia aerea è parlare di fantascienza.

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