L’APPENNINO TOSCO-EMILIANO: ALTRO AEREO INVENTATO. FALSO E IMPUDENZA CONTINUI.

Se io sono stato in un determinato posto in un dato momento e un’altra persona è stata vicino a quel posto in un momento diverso, si può certo dire che entrambi siamo stati in un’area più o meno vicina, ma di certo non si può dire che siamo stati nello stesso posto e nemmeno nello stesso momento!

Questa semplice evidenza logica è stata nascosta facendo privilegiare il fatto che, essendo stati più o meno in quell’area, ci siamo incontrati.

Da qui parte un’ulteriore

invenzione colossale

che comunque essendo

una falsità colossale,

abbisogna

di altre falsità colossali.

Cominciamo con la prima:

Un aereo con traccia LG461 arriva dal Piemonte-Liguria e si inserisce sotto al Dc9.

Il racconto fa immaginare che magari potrebbe essere il misterioso MIG libico che, per altro, dovrebbe provenire dalla Jugoslavia. Come possa comparire in rotta dal Piemonte sull’appennino Tosco-emiliano, è un mistero della indubbia e insopportabile fantasiosa malafede di chi ha speculato e specula sulla tragedia di Ustica.

Ma ovviamente non è l’unica suggestione raccontata sulla traccia.

Potrebbe essere anche un F111 americano che arrivando dall’Inghilterra trova modo di nascondersi sotto il Dc9. Cosa abbia fatto dall’Inghilterra alla Liguria è un mistero. Perché mai dopo aver attraversato l’Europa debba nascondersi sotto ad un altro aereo sull’Appennino non è dato sapere.

Ma per la disinformazione ufficiale l’importante è raccontare storie.

Ed ecco la seconda

Le due tracce, aereo presunto misterioso e Dc9,

passano “vicino”.

Ma non dicono

che i due punti più “VICINO”,

sono a 25 Km di distanza,

e che in quei punti diversi

ci passano

con orari differenti.

20.19.11

20.22.23

Quindi qualsiasi aereo non potrebbe mai e poi mai infilarsi sotto la pancia del Dc9.

Dal velivolo LG461 (che era più avanti rispetto al Dc9) non era in pratica possibile neppure avvistare il Dc9 in quanto fuori visibilità ottica e fuori anche della eventuale visibilità del radar di bordo che spazzola normalmente un settore di 90° di fronte.

Infine la terza

Siccome all’impudenza non c’è mai fine proseguono raccontando che la traccia scompare misteriosamente insinuando e proponendo che scompare perché appunto sotto al DC9.

Avevano già imbrogliato immaginando un aereo normale che arrivava dal Piemonte come fosse un aereo strano, ora libico ora americano, poi imbrogliano dicendo che si incrocia con il Dc9 quando non si è mai incrociato, per finire non dicono che la traccia scompare perchè conduce l’aereo normale ad atterrare.

Si dimenticano dell’aeroporto di Firenze Peretola.

Dopo aver

cancellato la Corsica

questa volta

cancellano Firenze.

___

RIPETIAMO PER L’ENNESIMA VOLTA CHE SE FORNIAMO DATI SBAGLIATI SULLE TRACCE E SUGLI ORARI SIAMO DISPONIBILI A RETTIFICARE

RIPORTIAMO I LINK AI PRECEDENTI ARTICOLI:

http://www.disastroustica.it/2018/01/25/vi-raccontiamo-uno-ad-uno-falsi-protagonisti-inventato-tutti-fatti-ve-li-presentiamo-nella-verita-linformazione-nascosto/

http://www.disastroustica.it/2018/01/28/f104-grosseto-la-verita-dei-fatti/

http://www.disastroustica.it/2018/02/02/cancelliamo-la-corsica-ce-portaerei/

http://www.disastroustica.it/2018/02/04/sorpresa-la-corsica-ce-ancora/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *